23.3.10

MARIO RINALDI ACADEMY IN SICILIA 20/21 marzo 2010

Premetto che per me è stato un week-end indimenticabile.



Sabato 20 marzo.Superata qualche ansia da organizzatore (il percorso, il meteo, gli iscritti, ecc,) arrivo all’agriturismo "La casa delle monache" a Graniti insieme a Ciccio e a Luca Siculo, e trovo già alcuni enduristi di Catania, Siracusa e Patti (ME), Mario Rinaldi, Gaetano De grandi, e l’amico “milanese” Andrea Questa col suo gruppo. Saluto tutti, mi presento, e mi vesto da endurista. Tutti pronti e Super Mario ci spiega come si svolgeranno questi due giorni di enduro e poi subito nozioni sulla posizione corretta in moto. Foto di rito e via, si parte. Siamo in 19 in moto. Iniziamo a percorrere un tratto in fuoristrada che ci porterà dentro il fiume di Francavilla dove è previsto un piccolo fettucciato. Il primo stop è in una mulattiera con pietre smosse e canalone centrale. Proviamo a salire con qualche difficoltà….Mario resta sempre per ultimo, aiuta tutti e poi ci fa vedere come si fa: incredibile.


La mulattiera fatta da lui con la Husaberg 570 è come un tratto rettilineo in sterrato fatto da me; mi impressiona la sua naturalezza, il feeling che ha con la moto, la traiettoria che prende, diversa da quella che abbiamo fatto tutti noi, che ci siamo infilati nel canalone centrale, invece di sfruttare i bordi “puliti” della mulattiera. Altre nozioni teoriche e via verso il fiume di Francavilla ,teatro lo scorso week-end della prova cross country della gara di regionale. Si inizia a fare sul serio, Super Mario ci spiega i segreti della corretta posizione in moto, soprattutto sulla sella, la corretta distribuzione dei pesi e l’importanza dell’uso delle “gambe” sulle pedane nella percorrenza delle curve, più delle braccia; disegna 4 curve e via tutti in moto a provare a fare quello che ha fatto lui. Super Mario ci ripete che la tecnica è la cosa fondamentale e noi proviamo e riproviamo, anche stando in piedi anche nelle curve. Lui entra in curva molto più forte di noi, ed esce dove vuole, né largo né stretto, sempre pulito e mai smanettone, anche nei bob che si sono formati. Luca Siculo,come sempre, ci scatta tante foto.


Riprendiamo il giro e ci spostiamo verso Castiglione di Sicilia e poi arriviamo a Linguaglossa. Affrontiamo una salitona di terra smossa molto ripida e lunga. Molti di noi, compreso me non riescono e sono costretti al percorso alternativo. Super Mario la prova più volte e la supera sempre in scioltezza e senza affanno. Ci spiega che è molto più importante l’equilibrio e il modo come ci si presenta prima dell’inizio delle salite e delle mulattiere (slancio ed equilibrio) che la velocità e la manetta: Lui usa un filo di gas e sale, senza scomporsi.
Benzina e pranzo veloce al bar. Subito dopo altro fettucciato a Linguaglossa, con terreno diverso da quello del fiume coi ciottoli e sabbia; qui, senza i bob, la tecnica di base e la posizione in sella solo le medesime, ma si gira nelle curve in un fazzoletto, rapidi e veloci, senza appoggio, sulla terra battuta. Altri consigli utili, altre prove, e poi via verso il rientro da Castiglione, ripercorrendo vecchi tracciati conosciuti. Abbiamo finito la giornata con birra e patatine, stanchi e soddisfatti.




Domenica 21 marzo.Oggi fa ancora più caldo di ieri, sembra estate. Ci ritroviamo alle 8:30 per la partenza; oggi siamo in 18 in moto. Ritardiamo un po’ la partenza per aspettare un endurista di Patti ritardatario, ma nessun problema. Oggi faremo molta più strada in moto e meno nozioni teoriche e fattucciato. Riprendiamo il percorso iniziato ieri, e di nuovo nel fiume di Francavilla per dare le nozioni di ieri anche a chi si è iscritto solo per la giornata di oggi. L’obbiettivo di oggi è raggiungere il bosco di Malabotta, sempre guidati da Gaetano De Grandi, al centro tra i Comuni di Montalbano Elicona, Roccella Valdemone, Malvagna, Francavilla di Sicilia, Tripi, Moio Alcantara, dei cui territori fa parte. Arriviamo dopo un tratto bellissimo ed una mulattiera hard che ci impegna non poco vicino Floresta.


Purtroppo un ragazzo che fora la ruota anteriore ed uno che non si sente molto bene (indigestione si pensa) lasciano il gruppo e rientrano in agriturismo.
Facciamo pausa pranzo a base di castrato e agnello, olive e formaggio e pane di casa. Si vede Montalbano Elicona giù, le isole Eolie, e dall’altra parte l’Etna. Un paesaggio meraviglioso che Super Mario apprezza e fotografa. Benzina a Floresta e via verso il percorso di ritorno, fino alle “case di Mussolini” e poi giù nella fiumara. Oggi abbiamo percorso molta più strada in moto rispetto a ieri, ed abbiamo meglio apprezzato anche le bellezze paesaggistiche delle zone attraversate. Mi sono divertito molto di più oggi, però ideale è stato partecipare ad entrambe le giornate. In agriturismo Super Mario regala ad ognuno di noi una maglietta ricordo e qualche adesivo, ci ringrazia, ci saluta, birretta di rito e si parte per il ritorno a casa. Sono stanco e soddisfatto, ma mi sento più bravo di prima!

Un campione come Mario Rinaldi lo si riconosce prima di tutto per la disponibilità, la pazienza e la professionalità. Grazie a lui e a tutti gli enduristi che hanno aderito, grazie a Gaetano De Grandi per il supporto logistico, e di percorso. Ci rivediamo speriamo il prossimo anno con Mario e spero di essere in sella alla Husaberg 300 mod. 2011 2 tempi.




Testo Andrea Del Campo.
Foto Luca Platania (Luca Siculo).

ORG.

www.endurostore.it

Gaetano De Grandi

www.fuoristradistisiculi.it

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