2.12.08

ARETUSA OFF ROAD 30-11-08

Nella Fantastica cornice della Magna Grecia Siracusana si è svolta la cavalcata Aretusa Off Road ,ospite d’onore il mitico Gio Sala alla sua 5^ apparizione isolana…Per lui è sempre un piacere venire da noi in Sicilia, e per noi è un onore ospitarlo.
Come si fa ad non apprezzare questa persona di modi affabili e genuini, è un vero piacere parlare con lui.
Ore 8.30 arrivo a Siracusa nel parcheggio dell’ipermercato Carrefour ,che permette la possibilità agli organizzatori di approntare un tavolo per le iscrizioni ed un angolo colazione ,inoltre non si fanno mancare un palco partenza, sembra quasi di assistere ad una gara di Regionale.
Il tempo è stato clemente visto le piogge incessanti dei giorni prima, quasi non sembra vero, il cielo azzurro e una giornata dalla temperatura mite da il giusto risalto a questa manifestazione.




Ore 9.00 i primi partono e anche io e Concetto incominciamo ad avviarci ma ci stacchiamo un pò prima dal nostro gruppo per cercare di arrivare prima degli altri al primo tratto Hard della giornata, il tratto in questione è una mulattiera a scendere con gradoni viscidi ed insidiosi dal nome scalinata Greca dove le piogge incessanti dei giorni precedenti hanno reso il tutto molto viscido…ma questo è un particolare che poi mi renderò conto anche in seguito accomuna i sentieri e le mulattiere della cavalcata in questione.
Altro pezzo spettacolare …un intero fiume in secca con pietre bianche macroscopiche, dove l’equilibrio e la velocità sono fondamentali per un giusto controllo del mezzo.
Il percorso quasi in maniera incessante è un continuo Sali e scendi tra gradoni di pietra e salite viscide, difatti la particolarità del terreno Siracusano è data dai sentieri di pietra calcarea bianca che mettono a dura prova sia le sospensioni del mezzo che le braccia dei piloti, difatti copiare gli ostacoli dopo i primi 20 km diventa realmente faticoso costringe i molti a soste forzate per il riposo. Le alternative Soft e Hard erano segnalate con delle frecce di plastica di 2 colori: Giallo soft, rosso Hard. La compagnia della spinta presente era un pò esigua ma di buona volontà,non ho notato la presenza di ambulanze in postazioni fisse e la segnaletica di buona leggibilità peccava solo per un uso un pò eccessivo di vernice indelebile, peccato visto i luoghi splenditi attraversati per l’occasione da questa cavalcata ,dove le colline di pietra bianca ci vegliavano incuriosite del nostro passaggio.







Qualche piccolo malinteso con qualche proprietario terriero è un motivo in più per ricordarci di avvertire sempre del passaggio di una manifestazione, sia i residenti ,che le forze dell’ordine preposte al controllo del territorio.
A mio parere questa cavalcata va collocata tra le più belle della categoria Medio Hard con i suoi 120 Km tra posti incantati e pieni di storia, un merito a questa cavalcata lo danno anche i 280 iscritti che partendo da Siracusa hanno attraversato i luoghi di Canicattini e Palazzolo, per poi ritornare verso le 14.30 circa a Siracusa dove verrà dato un lauto ed abbondante pasto,gli organizzatori hanno dato modo a tutti noi di goderci un altro scorcio della nostra Sicilia e noi diamo merito a loro di averci fatto passare una Domenica in questi magnifici luoghi da molti non conosciuti.
A ricordo della manifestazione l’ormai consueto DVD.
Un Arrivederci da Siracusa.






ENDURIADE.
Dopo anni di ricerca finalmente viene portato alla luce un nuovo poema Omerico, ormai in molti erano convinti della sua esistenza e le ricerche non sono mai terminate e finalmente il 30 Novembre 2008 la presentazione ufficiale………
Trattasi delle lotte interne alla magna Grecia tra Etnei e Siracusani.
E cosi dopo L’odissea e l’Iliade…..L’ENDURIADE.
Tutto incomincia in una mattina del 30 Novembre 1500 anni prima della nascita di Cristo.
Gli Etnei sempre avidi di nuovi posti per endurare si preparano ad invadere Siracusa.
Concetto Arena,Marco Arena,Gaetano Doria,Gaetano Guglielmino,Alfio Iudica e il culazzaro del gruppo Omero(Luca Platania)…. caricano di buona mattina i Cavalli nelle navi verso Siracusa.
I sei morti di sonno ma col sorriso in faccia arrivano di buon ora a Siracusa dove vengono bloccati quasi alle porte e tra le prime scorribande, tra cornetti e caffè vediamo il loro campione….. Giò e rimaniamo di stucco dalla sua presenza ciclopica cosi prendiamo i destrieri e ci dirigiamo verso le loro vallate per poi prenderli di sorpresa più tardi.
Incomincia una nuova Odissea tra mulattiere fatte di pietra bianca dove il Dio Nettuno giorni prima sapendo dell’ nostro arrivo aveva pensato bene di alzare le acque dei mari e portarle fin li ,ma per fortuna Apollo Dio del Sole era dalla nostra parte ed ha pensato di asciugare tutto con i suoi caldi raggi Solari, ma realmente è stato quasi tutto inutile… perché ormai il Dio LIPPO si era impadronito delle pietre Bianche rendendole viscide e infide. Il primo grande stop alla campagna si ha quando gli Dei a nostro favore vollero asciugare il fiume sotto la scala Greca……..ma si scuddanù a luvari i massi ca ù ciclopi Gaetano De Grandi aveva seminato lungo il letto del fiume!
Passato questo passaggio ci rendiamo conto che la conquista delle vallate intorno a Siracusa non sarà cosa da poco, la giornata continua tra sali e scendi, guadi e mule d’indubbio valore paesaggistico.
Ogni tanto si incontravano Sibille che con i loro enigmi ti portavano a capire la gravità della salita ma non era cosa difficile trovare in queste anche qualche Arpia a metterti ostacoli lungo le salite e le varie discese.
Alla fine verso le ore 14 chi prima e chi dopo…….si ci ritrova tutti nuovamente alle porte di Siracusa…. loro i Siracusani erano la…. ad attenderci pronti alla lotta…. ma dalla loro avevano il Campione Gio…. noi di nostro avevamo da scegliere tra La Rosa, i Leonardi ed il mitiko Gnomo Acese, la scelta si fa ardua ma alla fine decidiamo per Cutuli…….o Cutuletta(Per gli amici) il piccolo già sa il fatto suo, ora tocca capire solo come attaccare…l’indecisione è tra: Il cavallo ETNEO per attaccarli dall’interno o la piramide di Cheope che non c’entra na mazza ma fa scena………alla fine optiamo per un partita a carte!
La scena è epocale Davide contro Gio………più o meno mi ricorda Davide e Golia ..ma quella è sempre un'altra storia….
Inizia il duello Carte dice Davide…..Gio le mescola sapientemente, servito urlano i nostri Campioni,finalmente Davide mostra il suo colore di coppia ma il Gio ……..non aveva na scala Greca Reale………e che ……….Cu……..!!!
Afflitti dalla sconfitta….. al piatto….. non rimane che riempirlo di cibarie e brindare a questa magnifica giornata.

Questo poema per sicurezza è stato prontamente Distrutto visto la gravità di Minkiate lette e non conforme ai fatti!

Alla prossima forse…. scopriremo il segreto della Sfinge……..Concetto Arena era o non era il Faraone regnante in quel periodo?

Testo e Foto Luca Platania(Luca Siculo 200%)
Ricordati di andare in edicola a Gennaio ...altri testi ed altre foto della manifestazione....Sicilia Moto Lunico Giornale Isolano Motociclistico fatto da motociclisti.

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