3.9.12

Alessandro Lupino firma con CLS Monster Energy Kawasaki Team!





.
Il pilota italiano Alessandro Lupino ha siglato un accordo con il Team Monster Energy Kawasaki CLS. Lupino si trova attualmente in decima posizione nella World Series MX2 e sta correndo per la factory di Husqvarna.Il prossimo anno sarà in sella ad un Kawasaki con Michael Leib come suo compagno di squadra, la notizia era stata pubblicata a Luglio e poi fermata su richiesta dello stesso Alessando, visto che ancora la firma ufficiale non c’era, ma oggi è ufficiale, contenti per Ale e la nuova avventura, anche lui stesso lo cita in Twitter!



Mondiale Enduro, Gran Premio di Finlandia





Heinola, 2 Settembre. 700 chilometri in linea d’aria, meno di tre gradi di latitudine più a Nord, ma la Finlandia è tutto un altro mondo rispetto alla Svezia, più “freddo”, meno invitante. Così, con un po’ di rimpianto, il Mondiale di Enduro lascia Karlsborg, attraversa il Baltico e raggiunge Heinola per disputare il penultimo Gran Premio della stagione. Un GP superbamente organizzato, com’è consuetudine da queste parti, fortunato con il meteo (specialmente il sabato), e avvincente nel suo sviluppo agonistico. Anche ricco di colpi di scena, di apprensioni e di soddisfazioni. Tre giri per ogni giornata di gara, più il Super Test, sul circuito permanente di cross tre chilometri a Nord di Heinola, che cambia più di una carta in tavola. Si fanno male, tra gli altri, Edoardo D’Ambrosio (clavicola fratturata), Fabio Mossini (contusioni) e Johnny Aubert (spalla lussata). Ad Eero Remes, in un certo senso, va ancora beffardamente peggio. Il finlandese atterra da un salto, danneggia la ruota anteriore ma riesce a finire. Subito dopo, però, durante la ricognizione dell’Enduro Test, la ruota va in frantumi e Remes non riesce a rientrare in parco chiuso, così che è escluso dall’ordine di partenza del sabato.
A Heinola, alla conclusione della prima giornata di gara, Christophe Nambotin si aggiudica, con tre giornate di anticipo, il suo primo Mondiale, quello della E3. Alle spalle del francese, in gara come in Campionato, Joakim Ljunggren e Aigar Leok, e nuovo ritiro di Knight per infortunio. Pierre-Alexandre Renet riconquista la leadership del Mondiale E2, regolando Cristobal Guerrero e Juha Salminen. Quest’ultimo, per rimanere in corsa per il Titolo, forza un po’ troppo e cade nella seconda prova in linea, vanificando definitivamente il suo recupero.  Ad un passo dal Titolo della E1, Antoine Meo lascia inizialmente spazio agli avversari, in particolare a Simone Albergoni che sfortunatamente cade in vista del podio. Poi il francese aumenta inesorabilmente il ritmo, decima gli avversari e vince la sua undicesima giornata di Mondiale davanti a Seistola e Thain. Come da copione, Mathias Bellino e Giacomo Redondi vincono, rispettivamente, la EJ e la Youth Cup.
Altri due titoli “maturano” e cadono dall’albero del Mondiale 2012 domenica. Sono quelli raccolti da Antoine Meo, E1, e da Mathias Bellino, EJ. Meo, meno incisivo del solito, offre a Simone Albergoni l’opportunità di ritrovare le performances di inizio di Campionato e di sfoderare una giornata di gran classe, che si aggiudica superando l’avversario nell’ultimo Enduro Test. Terzo è Oldrati. La E2 della domenica finlandese vive sul duello emozionante tra Pierre-Alexandre Renet e Cristobal Guerrero. Solo nell’ultima Speciale il francese riesce a “liberarsi” dello spagnolo, che lo ha inseguito per tutta la giornata e che si è avvicinato sino a meno di due secondi di distacco. Pochissime chances per Juha Salminen nella volata finale della E2 nel Gran Premio di Francia, a Brignoles. E3 finalmente appannaggio di Aigar Leok, che era già andato vicino al successo nel GP di Svezia. Christophe Nambotin, da un giorno assegnatario del Titolo di Campione del Mondo è secondo, Ljunggren terzo. Daniel McCanney vince la EJ, ma il Titolo va a Mathias Bellino. Jonathan Manzi chiude una grande giornata all’attacco ottenendo il secondo posto. Giacomo Redondi vince la Youth Cup davanti a Jamie McCanney e Mikael Persson.
Bordone-Ferrari Racing Team Enduro. Edoardo D’Ambrosio infortunato, Jonathan Manzi sul trampolino di lancio della EJ.
Il Super Test del venerdì sera, autentica lotteria a uso e consumo del pubblico, non certo “oceanico” a Heinola, è fatale per più di un Pilota. Si fanno male Aubert e Mossini, ma la peggio tocca ad Edoardo D’Ambrosio, che cade sulle “gobbe” del finale della Prova e si procura la frattura della clavicola destra. Ricoverato in Ospedale a Lahti, il Pilota Bordone-Ferrari rientra in Italia domenica accompagnato dal General Manager Renato Ferrari, per consegnarsi alle cure dell’équipe medica del Team. Le sorti agonistiche della Squadra passano interamente nelle mani di Jonathan Manzi, ultimo avversario a contendere a Mathias Bellino il Titolo della EJ. Il Pilota Bordone-Ferrari prosegue nel cammino iniziato con il GP d’apertura in Cile, dal quale non si è mai discostato nel corso dell’intera stagione, offrendo ad ogni occasione prove eccellenti. Il sabato Manzi è quarto, rallentato da due cadute nell’Enduro Test, e domenica, dopo un avvio eccellente, Manzi scivola nel secondo Cross Test scendendo in quinta posizione. Da quel momento il Pilota Bordone-Ferrari reagisce e si lancia all’inseguimento del risultato. Per un giovane l’esperienza passa anche attraverso piccoli, istruttivi passi falsi, e Manzi non si sottrae alle regole dell’”esplorazione” del proprio limite. Ma il progresso e la progressione sono evidenti, e nel finale Jonathan Manzi riesce a conquistare ancora un secondo posto, il quinto della stagione mondiale da aggiungersi alle tre vittorie. Secondo Alex Belometti, Team Manager Bordone-Ferrari Racing Team Enduro, è il percorso “logico”, e meglio di quanto abbia saputo fare Mathias Bellino, oggi Campione del Mondo, lo scorso anno.

Jonathan Manzi
“Quando si forza alla ricerca di un miglioramento, è inevitabile incorrere in qualche errore. Il bilancio del sabato, seppure positivo poiché ho ottenuto il quarto posto, non è stato troppo soddisfacente. Domenica, invece, con il terreno pesante a causa della pioggia, ho dapprima faticato un poco a trovare il ritmo, ma poi, non ostante qualche piccola incertezza, ho migliorato costantemente. Ho acquistato in velocità ed in sicurezza, ed alla fine ho potuto minimizzare gli errori ed ottenere un risultato che, ancora una volta, è all’altezza delle ambizioni del Team. Nelle stesse condizioni Mathias Bellino, imbattibile in altre occasioni, ha sbagliato molto più di me, dandomi la sensazione che il gran lavoro svolto dalla Squadra stia dando i risultati sperati. Ho ancora una gara di Mondiale davanti a me per completare l’”istruzione”, poi, dall’anno prossimo, l’obiettivo sarà uno solo: vincere!”.

Edoardo D’Ambrosio.
“Gara appena cominciata, e subito finita. Disdetta! E pensare che ci siamo allenati molto, sia in Svezia che in Finlandia, naturalmente per fare bella figura. Il Super Test ha decretato che non era la mia giornata ed il mio Gran Premio. Venerdì, poco più di un minuto di gara: sono arrivato forte sulle ultime tre “whoops”, cinquanta metri prima del traguardo. La ruota posteriore ha “toccato” sull’ultima, e la moto è andata in picchiata. Io sono volato, all’improvviso e senza poter fare niente per correggere, ed ho battuto la spalla sul terrapieno. Ho sentito subito che c’era qualcosa di rotto. Mi hanno portato all’ospedale, e la “radio” ha chiarito che si trattava della clavicola. Adesso rientriamo in Italia, e l’équipe medica del Bordone-Ferrari Racing Team deciderà per le modalità dell’intervento chirurgico. Spero di tornare in Francia, per l’ultima del Mondiale.”

Bordone Ferrari




Trofeo delle Regioni Minicross: l'importante è partecipare



Trofeo delle Regioni Minicross: l'importante è partecipare - FMI Sicilia

Risultato scontato quello collezionato all'ultima edizione del Trofeo delle Regioni Minicross dove, partiti con l'handicap di un pilota mancante, non siamo riusciti ad ottenere il rsultato che si confà ad una regione del nostro calibro.
Pista letteralmente infangata ma affrontata con grande grinta dai nostri due piloti con Gabriele Oteri che colleziona un 6 ed un 7 posto (il pilota paga il pasaggio in diretta dalla cadetti alla senior, ma ce lo ritroveremo il prossimo anno) ed un Giuseppe Arangio Febbo, sempre effervescente, che però, complice l'inesperienza nel fango (ed era veramente tanto) e le piccole ruote del 65, non è riuscito ad arrivare nelle posizioni ad una cifra che ci avrebbero potuto dare un risultato più onorevole.
Ma l'importante è esserci perché come hanno potuto constatare i presenti è una festa: la festa dei ragazzini.
Co.Re. FMI Sicilia

Rally. Presentata a Milano la Dakar 2013

A Milano, nella sede del team Bordone Ferrari, ASO ha presentato l’edizione 2013 della Dakar. Dal 5 al 20 gennaio 2013, attraverserà Perù, Cile e Argentina. 8.000 km di avventura che vedranno l’Italia ancora protagonista

A Milano, presso la sede del team Bordone Ferrari, l’organizzatore della Dakar, la francese ASO, ha presentato alla stampa e ai piloti italiani l’edizione 2013 della gara. A fare da padrone di casa il titolare del team, Renato Ferrari, accompagnato da tutta la sua squadra. Sul palco abbiamo riconosciuto Chaleco Lopez, new entry della forte compagine milanese, mentre in prima fila c’era il granitico Alessandro Botturi, rookie of the year nell’edizione 2012.
Ma passiamo a raccontarvi della prossima edizione. La Dakar sarà ospitata da tre paesi, Perù, Cile e Argentina, che hanno dimostrato d’essere un palcoscenico eccezionale per il rally più famoso del mondo. Si correrà dal 5 al 20 gennaio dell'anno prossimo e per la prima volta il deserto sarà protagonista sin dalle prime tappe del rally. Dopo il ricongiungimento a Lima, i piloti entreranno subito nella polvere. Per raggiungere Santiago dovranno poi percorrere più di 8.000 km.
L’Italia ha da sempre un ruolo chiave nella Dakar. Ricordiamo le quattro vittorie di Edi Orioli, le due dell'indimenticabile Fabrizio Meoni (a cui ha dedicato un toccante pensiero Renato Ferrari), i successi di Giacomo Vismara e di Francesco Perlini.
Ci sono poi le imprese di uomini normali, che la Dakar innalza a eroi sportivi come Franco Picco (leggi l'incredibile racconto del suo incidente) o Andrea Balestrieri.
Renato Ferrari (2)
Renato Ferrari ricorda il grande Fabrizio Meoni durante la conferenza stampa

Perú, Argentina e Cile
La scoperta del Perù ha affascinato coloro che sono riusciti ad arrivarci durante il rally 2012. Nell’edizione 2013, tutti i piloti e le squadre affronteranno le dune di sabbia più imponenti che si sono mai attraversate nel continente dal 2009. Dopo aver attraversato le Ande, dopo una incursione iniziale in terre cilene, il rally entrerà in Argentina, dove i piloti saranno chiamati a guidare su terreni di diversa natura, dalla sabbia alle difficili pietraie. Il territorio cileno ospiterà infine due fasi distinte. Il ritorno nel deserto dell’Atacama riserverà ai piloti una prova assai ardua. Prima di concludere il rally a Santiago, i piloti si troveranno ad affrontare difficoltà che renderanno incerto il risultato sino alla fine della gara.


Quanti hanno seguito la Dakar
Il rally, che da 5 anni attraversa il Sudamerica, sta riscuotendo un enorme seguito mediatico, che comporta tra l’altro un beneficio per l’economia locale di circa 270 milioni di euro ogni anno. Sono 4,5 i milioni di spettatori lungo il percorso, mentre la televisione ha garantito nel 2012 1.200 ore di trasmissioni raggiungendo 1 miliardo di utenti finali. Secondo un sondaggio realizzato tra il pubblico peruviano, il 97% degli intervistati ha dichiarato di essere orgoglioso che il loro paese ospiti il rally.
La Dakar è stata la promozione turistica più importante nella storia dell'Argentina ", ha sottolineato Enrique Meyer, Segretario di Stato per il Turismo dell’ Argentina, in occasione della prima edizione della Dakar in Sud America nel 2009.
Inoltre il sito Dakar.com ha accolto 4,3 milioni di visitatori unici, che rappresentano un aumento del 43% rispetto al 2011. Nella sezione video circa 5 milioni di video sono stati visionati durante la gara, raddoppiando i livelli registrati nel 2011.




Il calendario del 2013
Fine novembre 2012: Imbarco dei veicoli europei
Dal 2 al 4 gennaio 2013: Verifiche amministrative e tecniche a Lima
5 gennaio 2013: Briefing e partenza
Dal 5 al 20 gennaio 2013: Rally Dakar in Perú, Argentina e Cile
13 gennaio 2013: Giornata di riposo a San Miguel de Tucumán (Argentina)
20 gennaio 2013: Arrivo a Santiago del Cile.

Andrea Perfetti

2.9.12

Bottino pieno per Cairoli a Lierop - L'olandese volante Herlings stupisce tutti

Giornata soleggiata a Lierop per una pista infernale che ha messo a dura prova moto e piloti.

 



Prima manche MX2: Holeshot per Coldenoff ma dopo pochi metri Herlings è già al comando, mentre Coldenoff va in terra finendo sotto alle ruote di Tonus che perde parecchi secondi e posiziono. Herlings incontenibile, van Horebeek è secondo, poi Ferrandis, Searle, Banks-Browne, Tixier, Nicholls, Anstie, ottimo primo passagio per Cervellin dodicesimo. Scatenato Anstie che attacca a testa bassa, si porta alle spalle di Searle e lo supera, raggiunge Ferrandis e lo mette sotto pressione tanto che il giovane francese scivola. Dopo 15 minuti Herling ha già più di 30 secondi di vantaggio su van Horebeek, a seguire Anstie, Searle, Nicholls, Ferrandis, Tonus, Osborne. Cade malamente ancora una volta Ferrandis. Dopo 15 minuti Herlings ha 50 secondi di vantaggio su van Horebeek. Buona gara in recupero per Alessandro Lupino che raggiunge Tixier all’ottavo posto ma il pilota Italiano scivola, riparte ma perde terreno. Cade anche Osborne che viene superato da Tixier. Herlings fa paura ed inizia a doppiare i top 10: Jeffrey raggiunge Searle che è quarto e lo doppia, raggiunge Anstie che è terzo e lo doppia. Herlings vince, con due minuti e sette secondi di vantaggio su van Horebeek, unico a salvarsi dal doppiaggio, terzo Anstie, poi Searle, Nicholls, Tonus, Osborne, Tixier, Condenoff che recupera dopo essere ripartito ultimissimo, Tonkov e Lupino 11.
 


Prima manche MX1: Paulin scatta al comando, su Nagl, Goncalves, Pourcel che perde subito molte posizioni. Nagl passa al comando Simpson si porta alle sue spalle poi De Dycker che supera Desalle, dietro c’è Cairoli poi Bobryschev. Prime fasi di gara molto combattute con Goncalves che viene risucchiato, Nagl al comando, segue Paulin, poi de Dycker, Simpson e Cairoli in recupero. Nagl scappa, de Dycker arriva alle spalle di Paulin, ma è Cairoli che nel giro di poche curve supera Simpson, de Dycker e Paulin portandosi al secondo posto. Paulin cede anche a de Dycker. A metà del tempo regolamentare Nagl è al comando, Cairoli avvicina il compagno di squadra e si porta a sei secondi, terzo è de Dycker, poi Paulin, Desalle, Simpson, Leok, Bobryshev, Schiffer e Guarneri nei top 10. A dieci minuti dalla fine Desalle attacca Paulin e si porta dietro anche Leok, ma è al comando che Cairoli raggiunge Nagl, lo segue per qualche minuto poi all’improvviso cambia ritmo e in due curve Tony passa. Cairoli prende un piccolo margine, Nagl è secondo, de Dycker terzo, Leok supera Desalle, che deve difendersi dal ritorno di Paulin. Cairoli vince, Nagl è secondo, de Dycker terzo poi Leok, Paulin, Desalle, Bobryschev, Simpson, Strijbos, Shiffer, de Reuver, 13° Davide Guarneri.
 

Seconda manche MX2: Searle riesce a partire al comando, ma Herlings gli concede poche decine di metri prima di superarlo e scappare via, seguono Osborne, Tixier, Guillod, Febvre, Tonus, Tonkov, van Horebeek. Al primo passaggio sono già sette i secondi di ritardo di Searle sullo scatenato Olandese. Scatenato anche Anstie che recupera molte posizioni risalendo al sesto posto in due giri. Si asstestano le posizioni: al terzo passaggio Herlings transita con 21” di vantaggio su Searle, seguito da Tonus, van Horebeek, Osborne, Anstie, Tixier, Nicholls, Ferrandis, Lupino è 12°. Al terzo passaggio Herlings ha 31” di vantaggio, Anstie supera Osborne si fa sotto a Searle e si porta al terzo posto. Al docicesimo giro Herlings inizia a doppiare i top 10. Ferrandis, Nicholls, ed Osborne vengono sverniciati, poi tocca a Coldenoff e Tixier, Herlings vince senza doppiare Searle. A 2’04 termina van Horebeek, terzo è Anstie, poi Searle, da qui tutti doppiati Tonus, Coldenoff, Tixier, Osbore, Nicholls, Ferrandis, 11° Lupino, 18° Monticelli.


Seconda manche MX1: Cairoli scatta al comando, seguito da Desalle, Nagl cade al terzo rettilineo e viene investito da un incolpevole Goncalves. Parte bene Guarneri, nei top 10. De Dycker supera Desalle si porta alle spalle di Cairoli ed i due allungano decisamente su Desalle attaccato da Bobryshev con Simpson che segue. Il russo attacca il pilota Suzuki e lo supera, poi mentre tenta di rispondere commette un errore che gli fa perdere metri preziosi tanto che subisce l’attacco di Simpson che sale così al quarto posto. Errore per Bobryshev che viene superato da Simpson. Leok si fa sotto a Desalle e lo supera, forza ancora e si porta al terzo posto. Toni Cairoli vince ancora ed anche a Lierop fa bottino pieno, de Dycker è secondo, terzo termina Leok, poi Simpson, Bobryshev, Desalle, Strijbos, Goncalves, Paulin, Barragan, 13° Davide Guarneri.

1.9.12

Enzo Lombardo ancora una volta Campione Italiano Veteran Over 40 MX1

.
Ancora una volta il grande Enzo Lombardo non delude i suoi tifosi e mette a segno un altro titolo italiano quello di campione italiano Veteran Over 40 MX1.
Anticipata ad oggi, sabato 1 settembre la gara, in quanto domani è atteso maltempo su tutta la Brianza, gara 1 che è stata appannaggio dell'otttimo Enzo che, come il buon vino, più invecchia (ma lui ha fatto il patto col diavolo ed è sempre lo stesso) e più diventa buono.
I complimenti gli arrivino da tutta la Sicilia motoristica perché lui si che è un "grande".
Co.Re. FMI Sicilia

Gp di Lierop - 02/09/2012


31.8.12

KTM ci racconta cosa cambia tra una moto ufficiale e una di serie

Il team manager del team KTM Farioli Factory, protagonista del mondiale di enduro, ci svela i segreti delle moto ufficiali


La KTM Factory EXC 250-F e Antoine Meo sono i grandi protagonisti della Classe E1 nel Mondiale Enduro 2012. Merito del pilota, il più forte endurista in attività e quello più amato dal pubblico di tutto il mondo, e della moto. È austriaca, ma le moto factory sono gestite magistralmente dal team di Fabio Farioli (team manager). La squadra corse della KTM ha infatti sede a Bergamo, patria dell'enduro nostrano.

La EXC ufficiale è curata nei minimi dettagli, ma tutto sommato molto simile alla moto di serie. O forse è l'apparenza che inganna? Per fugare ogni dubbio, abbiamo chiesto a Fabio Farioli di raccontarci come cambia la moto del mondiale rispetto a quella che troviamo nei negozi KTM.

Fabio Farioli racconta la EXC 250 F di Antoine Meo
Fabio, in cosa si differenzia maggiormente la moto factory da quella in vendita?
«Oltre al look con adesivi dedicati e al telaio arancio, hanno sospensioni ufficiali, ruote diverse (solo per motivi estetici e legati allo sponsor), motore ottimizzato con pistone e biella provenienti dal nostro catalogo KTM Power Parts, centraline dedicate, scarico Akrapovic, gruppo farfallato diverso (che sarà di serie sulle prossime moto in produzione). In pratica quindi anche un appassionato si può fare una moto quasi identica attingendo dal catalogo KTM Power Parts... Anche il sistema frenante è standard, anche se di colore diverso, è solo assemblato e lavorato a mano dalla Brembo».

Quali sono le parti che richiedono una messa a punto più precisa per affrontare in sicurezza una gara di livello mondiale?
«Le sospensioni innanzitutto. Anche quelle di serie vanno bene, solo che la taratura deve essere personalizzata in base al peso, alla velocità e alle esigenze del pilota. Qualcuno preferisce le forcelle sensibili e più morbide, ma meno precise in velocità. Qualcun altro preferisce la stabilità e precisione alle alte velocità sacrificando un po' il comfort e la velocità sulle pietre... Il resto con le moto ad iniezione non è molto importante, la carburazione si adegua. Diverso è il discorso per i due tempi, che richiedono una carburazione precisa che ti renda la moto piena a ogni regime di giri senza che però sia troppo magra e a rischio rottura o a rischio bruciatura di candele».

I pregi della 250 EXC F?
«Motore con tiro sia ai bassi regimi che agli alti e l'affidabilità, nonché un ottimo equlibrio generale. La moto di serie è già pronta per il mondiale. Esempio ne è Thomas Oldrati che con una moto completamente di serie con solo le sospensioni sostituite (con quelle after market, non ufficiali) e la marmitta Akrapovic ha corso in Svezia con ottimi risultati (2 e 3 in Svezia)».

Andrea Perfetti

2° Enduro Valle dei Templi - 14/10/2012


Per informazioni o per i commenti clicca la locandina!

30.8.12

Superenduro di San Martino 2012 spettacolo notturno


“Gara bagnata, gara fortunata” !! Dopo averla invocata a lungo per mitigare le torride temperature di questa estate da record, la pioggia ha inaugurato la 1°edizione del Superenduro di San Martino, sabato 25 agosto 2012, gara di enduro estremo in notturna, in concomitanza dei festeggiamenti de “Il cuore immacolato di Maria” a San Martino di Paravanico (GE). Dopo lo straordinario successo ottenuto poche settimane fa con la 9°edizione del Trofeo Superenduro della Gaiazza, l’Enduro Team Promotor del presidente Parodi insieme con il Moto Club della Superba, hanno organizzato un nuovo appuntamento destinato a continuare anche per i prossimi anni, che ha richiamato ancora una volta un folto pubblico di appassionati fin dalle operazioni preliminari del pomeriggio e con varie manifestazioni di contorno. I volti noti dell’enduro ligure, nomi illustri dell’enduro nazionale ed internazionale, si sono sfidati su un percorso molto tecnico, caratterizzato da ripidi sali scendi e continui cambi di ritmo, sotto le luci delle fotoelettriche, su un percorso ideato e messo a punto dagli infaticabili Sergio Parodi e William Maggioli. Un violento temporale, quando ormai si era giunti alla metà della kermesse, ha costretto tuttavia gli organizzatori a sospendere la gara, venendo meno le condizioni minime per assistere i piloti in caso di eventuali problemi. Le varie classifiche sono state compilate in base ai risultati acquisiti con le manche disputate in precedenza. La classe Elite, regina del Superenduro, ha visto il successo di Davide Dall’ava su Ktm davanti ad un combattivo Francesco Sibelli su Ktm partito subito in testa ma ripreso prontamente dal campione sanremese, a completare il podio il solito spettacolare “Gallo” Giuseppe Gallino e la sua Ktm sempre protagonista. Per la categoria Promo successo di Marco Mazzitelli (Yamaha) davanti a Diego Meirana (Ktm) e Marco Pastore (HM Honda). Nella classe Unica B ha prevalso Daniele Bottazzi su Ktm, davanti a Luca Crosetti (Husquarna) e Stefano Grasso (Ktm). La Unica A è stata dominata da Walter Cuneo (HM Honda) che nonostante una ferita alla mano destra ha concluso vittorioso la gara davanti a Massimo Ferrando (Ktm) e Andrea Bruzzo (HM Honda). Dal primo pomeriggio ha trovato posto anche il trial con l’esibizione di campioni della specialità, come Francesco Iolita e Michele Orizio insieme al bike trial Diego Donadonibus, con giovani promesse nazionali maschili e femminili, sotto l’impeccabile organizzazione del Team BRT di Alessio Zino. Nello stesso momento è stato possibile, per i mini aspiranti riders accompagnati dai genitori, salire su di una moto da trial in tutta sicurezza e provare a sentirsi dei veri piloti per un giorno grazie alla collaborazione degli istruttori della SAT, Scuola Avviamento Trial di Fabio Piccinini e Valerio Perelli, quest’ultimo responsabile della Maglia Ligure Trial. Pioggia a parte, una bella giornata di sport e divertimento che ha soddisfatto pubblico ed organizzatori, radunatisi attorno al palco delle premiazioni finali presenziate dal Cav.Ferrando, presidente del M.C.Fegino e da un emozionato Omar Calorio, presidente degli Amici del Circolo Parrocchiale dell’ormai “mitico” Don Diego, il quale nel ringraziare tutti ha dato appuntamento al prossimo anno per la seconda edizione del Superdenduro di San Martino, ricevendo i meritati applausi di grandi e piccini.
Genova 27 agosto 2012
Franco Iannone ufficio stampa
Enduro Team Promotor

SUPERMOTO DELLE NAZIONI. I CONVOCATI IN MAGLIA AZZURRA


La Commissione Sportiva Nazionale della Federazione Motociclistica Italiana comunica i nominativi dei piloti convocati dal Commissario Tecnico Attilio Pignotti a vestire la Maglia Azzurra nella gara del Supermoto delle Nazioni, in calendario il 7 ottobre 2012 a Portimao, in Portogallo.
Sono stati convocati:

-       Lazzarini Ivan (HM Honda, Team HM Honda Racing);
-       Ravaglia Christian (KTM, KTM Team Miglio);
-       Beltrami Massimo (Honda, Honda Team TDS):

29.8.12

Continuano le offerte di DNA SHOCK - Viale Africa 186 CT


Enduro della valle dei templi, si prepara la seconda edizione „Enduro della valle dei templi, si prepara la seconda edizione“

Enduro della valle dei templi, si prepara la seconda edizione

Dopo la lunga pausa estiva il Motoclub enduristi agrigentini riaccende i motori mettendosi al lavoro, per organizzare la seconda edizione della manifestazione motociclistica che si svolgerà quest'anno il 14 ottobre 2013. Anche quest'anno gli organizzatori hanno scelto come ritrovo e partenza dei partecipanti la località balneare di San Leone e precisamente il piazzale della madonnina presso il locale Aquaselz . 
 Dopo il grande successo della scorsa edizione che ha visto la partecipazione di più di 280 enduristi provenienti da tutte le province siciliane, gli organizzatori con tutto lo staff saranno sicuramente pronti ad ospitare quanti vorranno raggiungere la città dei templi e conoscere il territorio agrigentino che si percorrerà durante tale manifestazione.


Potrebbe interessarti: http://www.agrigentonotizie.it/sport/2-enduro-della-valle-dei-templi-manifestazione-motociclistica-a-carattere-turistico-gastronomica-per-moto-da-fuoristrada-1575175.html
Leggi le altre notizie su: http://www.agrigentonotizie.it/ o seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/Agrigentonotizieit/117363480329

Enzo Lombardo ad un passo dal titolo italiano

Terminata la pausa estiva, in gran parte dedicata al Supercross, l’attività nazionale motocross riparte dalla Lombardia ed in Brianza proprio la Sicilia è interessata direttamente visto che il beniamino Enzo Lombardo combatterà per conquistare il titolo di campione italiano Veteran Over 40.
Tutte le gare fino ad adesso sono state bellissime e contese, contraddistinte sempre da un grande e sano agonismo che ha prevalso su tutto, ma domenica la lotta è ristretta a quattro contendenti, David Liardi (Honda A.M.F., 920pt) e Vincenzo Lombardo (Honda – Sporting Race, 880pt), per quanto dimostrato fin ora, sembrano avere più possibilità di aggiudicarsi la “tabella oro”. Non sono di fatto esclusi dalla lotta, in termini soprattutto matematici, Luca Uccellini (Honda Mc Ragno Fabriano, 640pt) e Alessandro Vaccari (Kawasaki – Mc Castellarano, 518pt).
Abbiamo incontrato sabato scorso Enzo Lombardo che si allenava nell'impianto di Caltagirone, recentemente omologato FMI, e lo abbiamo visto molto convinto e per lui tiferemo assieme a tutti i motociclisti siciliani.
Vai Enzo attendiamo da te la lieta novella!
Co.Re. FMI Sicilia

28.8.12

9 settembre il Mondiale Cross giunge a Faenza: il siciliano Antonio Mancuso è lì, ad attenderli!


Ancora una chance  ”mondiale”per il messinese Antonio Mancuso: stavolta è la pista di Faenza, teatro della 15esima e penultima prova di un Mondiale dominato, in MX1, dall’altro messinese Antonio Cairoli, ad ospitare la performance del giovane talento siculo.
Antonio correrà  in MX2 con una Honda con i colori del Team Pardi, che sempre più sembra puntare sulla scuola crossistica siciliana alla ricerca di un nuovo, cristallino, talento da proiettare del “circus” del tassello volante.
Al di là del risultato per Mancuso sarà comunque una occasione per maturare ulteriormente ed acquisire esperienza, per noi l’ennesima ragione di sventolare un tricolore con la “trinacria” al centro, ulteriore motivo di soddisfazione.
Forza Antonio!

News by La sicilia in moto


Motocross FMI Sicilia - Si riparte!

 

Motocross Regionale II parte
La crisi che sta colpendo il mondo intero non smorza la passione dei piloti che imperterriti continuano a correre le gare e che, dopo la parentesi che li ha visti correre in terra calabra, ritornano definitivamente nei campi siciliani dove concluderanno il campionato andando in 3 impianti posizionati rispettivamente in provincia di Messina, Siracusa ed Agrigento.

Il primo appuntamento post-estivo sarà il prossimo 30 settembre (quando l'aria speriamo sia più fresca), in quella data si correrà a Francavilla di Sicilia a cura del Motoclub Valle Alcantara. Il suo presidente, Salvo Catalano, da noi interpellato ci ha confermato che l'impianto sarà pronto per le prove nella prima settimana di settembre in tempo per "riprendere la mano". La gara sarà valida anche per il campionato regionale calabrese.


Si proseguirà poi con l'impianto Hi-Fly, già in assetto, visto che in estate è stato meta di allenamenti, e probabilmente in quella data si correrà l'ultima prova del Trofeo MX Villari.

Chiusura dell'anno poi con l'impianto Giarrizzo dei fratelli Cavaleri a Favara che aveva ben figurato all'apertura dei "giochi" 2012.

Tutt'e tre le manifestazioni daranno il beneficio di un bonus 5/10/15 sul punteggio a coloro che parteciperanno.

Ma questa che sembra la fine è solo l'inizio perché già siamo pronti con alcune novità per il 2013 che presto sveleremo e che riguardano in particolare le nuove modalità di licenziamento che non lasceranno delusi i nostri piloti. che già lo scorso anno con il supporto del Co.Re. avevano potuto usufruire di un contributo non indifferente.

Ma vi lasciamo in suspence per poi darvi maggiori ragguagli successivamente.


Vi raccomandiamo di non mancare a questi tre appuntamenti!


Co.Re. FMI Sicilia

Trofeo delle Regioni Minicross ed.2012

La Sicilia andrà in versione ridotta (solo 2 piloti dei tre previsti) al Trofeo delle Regioni di Minicross che si disputerà ad Arco di Trento il prossimo 2 settembre 2012. Gabriele Oteri per la classe Senior e Giuseppe Arangio Febbo per la classe Cadetti parteciperanano a questa straordinaria esperienza privi del terzo componente che doveva appartenere alla classe Junior. Purtroppo in Sicilia abbiamo solo 3 licenziati di quella classe che interpellati non hanno però dato la loro disponibilità.
Ma lo spirito della manifestazione è quello di esserci come regione perché è una festa dello sport e noi ci saremo, vorrà dire che guarderemo i piazzamenti individuali visto che il risultato di squadra è pregiudicato dall'handicap di partenza.

Vi aggiorneremo nel prosieguo.
Co.Re. FMI Sicilia


1° Moto Party Chiusa Sclafani (PA) - 02/09/2012


27.8.12

Vittorie sfiorate per i nostri che comunque si fanno valere

Nuova grande prova del ventiduenne Thomas Oldrati (KTM 250 4T) nella classe E1 anche nella seconda conclusiva giornata del GP di Svezia disputato a Karlsborg.
Dopo la brillante terza posizione di sabato, il pilota bergamasco delle Fiamme Oro ha conquistato oggi uno strepitoso secondo gradino del podio precedendo il finlandese Eero Remes (KTM 250 4T). Gara in chiaroscuro per Simone Albergoni (HM-Honda 250 4T) che non è mai riuscito a brillare ed ha chiuso sesto. La vittoria della E1 è andata all'italo-francese Antoine Meo (KTM 250 4T), sempre più solo anche in vetta alla classifica di campionato.
Nella E2 splendida terzo posto per Alex Salvini (Husqvarna TE 310) al termine di una gara a dir poco maiuscola iniziata in quinta posizione e terminata sul podio con la soddisfazione di aver ottenuto anche due vittorie di speciale sulle nove prove disputate oggi. In questa classe si è imposto il francese Pierre Renet (Husaberg 450 4T) che è riuscito a piegare all'ultimo al resistenza dell'otto volte iridato Juha Salminen (Husqvarna TE 310). Salminen ha però ridotto il proprio distacco in classifica dall'ex crossista francese e dallo spagnolo Cristobal Guerrero (KTM 350 4T).
Nella E3 nuova vittoria per il francese Christophe Nambotin (KTM 300 2T) ormai lanciato verso la probabile conquista anticipata del titolo iridato tra una settimana nel GP di Finlandia in programma il prossimo fine settimana. Grande prova dell'estone ex crossista della Casa pesaserese TM Aigar Leok. Dopo essere stato al comando per tutta la gara, Leok ha perso la prima posizione solo nelle ultime due speciali per una scivolata nelle penultima prova.
Nuova ottima prova per il nostro Manuel Monni (KTM 300 2T) quinto all'arrivo e vincitore anche della terza prova in linea. Francese anche la EJ; si è imposto Mathias Bellino (Husaberg 450 4T) mettendo anche una seria ipoteca sulla conquista del titolo al GP di Finlandia. Il nostro Jonathan Manzi (KTM 250 2T) è terminato terzo sul podio. Bene Rudy Moroni (KTM 250 2T) quinto e Edoardo D'Ambrosio (KTM 500 4T) ottavo. Nella Coppa del Mondo 125 2T "Under 20" è continuato lo show del bergamasco Giacomo Redondi già vincitore ieri del titolo iridato di questa classe Matteo Bresolin (Husaberg) a un soffio dal podio in quarta posizione.
Dario Agrati
 
COSI’ IN CAMPIONATO
Classe E1 - 1. Meo punti 220; 2. Remes 154; 3. Thain 149; 4. Oldrati140; 5. Seistola 136; 7. Albergoni 119.
Classe E2 - 1. Renet punti 188; 2. Guerrero punti 183; 3. Salminen 174; 4. Cervantes 131; 5. Aubert 122; 6. Salvini 105; 7. Balletti 92; 9. Mossini 64.
Classe E3 - 1. Nambotin punti 237; 2. Ljunggren 172; 3. Leok 167; 4. Knight 162; 5. Mena 143; 10. Monni 58. Classe EJ - 1. Bellino punti 229; 2. Manzi 178; 3. Mc Canney 162; 4. Benavides 136; 5. Moroni 112; 7. D’Ambrosio 99; 10. Mori 50.
Coppa del Mondo “Under 20” 125 2T - 1. Redondi punti 237; 2. Bresolin 120; 3. Conforti 87; 4. Herrera 84; 5. Mirabet 64; 6. Bruschi 59.

26.8.12

Tommy Searle si trasferisce in MX1 con la Kawasaki CLS

.
Tommy Searle resta fedele al Team Monster Energy Kawasaki Floride Pro-Circuit, ma si muove in MX1 per i GP nella classe regina il prossimo anno, all’età di ventitré anni.

Dopo aver registrato la 13° vittoria della sua carriera nei GP Domenica scorsa sul terreno di casa a Matterley Basin, Tommy è ora il terzo maggior vincitore dei GP di Gran Bretagna, guidata solo dal leggendario Jeff Smith e Dave Thorpe nella lista di tutti i tempi. Da quando è tornato per il Campionato del Mondo, dopo due anni di corse in America, Tommy è stato un concorrente principale per il titolo mondiale MX2 nel corso degli ultimi due anni, vincendo non meno di tredici manche e sette GP, di cui cinque in questa stagione. Al Motocross delle Nazioni in Francia l’anno scorso Tommy ha mostrato a tutti che può anche ottenere risultati migliori su una 450F, e quest’anno di nuovo sulla pista di sabbia di Lommel egli guiderà la squadra della Gran Bretagna su una KX450F-SR Kawasaki. Sarà anche per la sua prima preparazione in vista della stagione 2013, Tommy ha firmato un accordo nel fine settimana per passare alla classe MX1 con il suo attuale Team Monster Energy Kawasaki Floride Pro-Circuit. La squadra si baserà a fianco del team MX2 nei Paesi
Bassi, sotto la guida del proprietario del team Jean Jacques Luisetti e il tecnico Harry Nolte.

Tommy Searle: “Sono davvero felice di continuare a correre con la Kawasaki, ho passato gran parte della mia carriera amatoriale con loro e siamo stati insieme per due anni. Mi piace molto la KX450F-SR ed è stata una decisione importante per me, io sono stato confermato durante l’ultimo paio di giorni, è stata una decisione importante per la mia carriera. Mi piace la squadra, ma di sicuro abbiamo bisogno di continuare a portare avanti la battaglia, sarà ancora più dura nella classe MX1, ma confido in tutto il team e di sicuro otterremo grandi risultati. Mi aspetto di poter lottare per la vittoria ogni fine settimana, ma sarà la mia prima esperienza nella classe MX1, avremo tutto l’inverno per lavorare duro ed essere pronti per la prima gara “.

Jean Jacques Luisetti, proprietario del team: “Tommy ha avuto un opzione con noi per il 2013 ed ero sicuro della sua decisione, perché mi ha detto più volte nel corso della stagione che voleva rimanere con noi. Abbiamo dovuto sistemare alcuni dettagli, Tommy voleva controllare tutto prima di passare ad una nuova classe, è facile da capire, per un pilota andare nella classe principale è sempre un grande passo in una carriera. La grande novità è che l’industria Kawasaki Heavy ci fornirà il sostegno factory, per parti e il supporto tecnico di cui abbiamo bisogno è di grado di darcelo e Tommy come pilota ufficiale nel nostro team. Tommy era forte l’anno scorso al MX delle Nazioni, ma non voglio essere troppo ottimista, il nostro obiettivo sarà una top five per il 2013, abbiamo firmato un accordo di due anni con un’opzione per il 2015, in modo che Tommy avrà tempo per mostrare il suo potenziale nella classe MX1. ” .