15.1.08

ENDURISSIMO 2008






























Partirei dai numeri per dare l’idea di quello che e’ stato l’Endurissimo 2008.
330 partenti con 400 iscritti (la pioggia del sabato notte ne ha scoraggiati tanti).
80 persone come Staff.
500 bottiglie di “Rosso dell’Etna” omaggiate dalla ditta Scilio.
Abbiamo visto partecipanti provenienti dalla Toscana (un gruppo da Firenze e uno da Prato) , Campania , Calabria , Basilicata , persino un gruppo di Tedeschi.
Se Turi Leonardi non avesse invitato i meno preparati a “rimanere a casa” sicuramente l’Endurissimo 2008 avrebbe superato il tetto delle 500 adesioni!! meno male che ne sono venuti “solo” 330 . Alla prima vera rampa quando siamo arrivati io e Luca Siculo c’erano circa 100 moto in fila con la compagnia della spinta che si stava rompendo il c..lo a tirarli su.
Gli unici intoppi sono venuti dalle prime due mulattiere dove ci sono state delle attese , poi via via il gruppone si e’ sgranato e tutto e’ andato per il verso giusto. Si partiva dall’Azienda Agrituristica Torre Del Gheppio di Piedimonte per Linguaglossa e Castiglione e ritorno a Piedimonte.
Nel giro di 60 km, i migliori lo hanno fatto in tre ore circa, ,c’erano tutte le mitiche mulattiere del Major del 2004 e degli assoluti 05-06 , Tomba , L’Italiano , Il Vallone , La Fangaia , Il Portogallo , Le Salite di Terra Rossa , etc. tutte zone conosciutissime dagli appassionati di enduro di queste zone.
Parlando un po’ al pranzo con alcuni dei partecipanti ho raccolto alcune lamentele per le code dell’ inizio ma gli stessi hanno detto che il percorso era fantastico e l’organizzazione pure quindi alla fine soddisfatti della manifestazione.
Come sempre pranzo abbondante con due primi , due secondi , bibite , vino e frutta a volonta’. Organizzazione impeccabile e professionale (perfetta e organizzata la “compagnia della spinta”) diretta magistralmente da Turi Leonardi.
Da segnalare il viaggio in Tunisia estratto a sorte tra i partecipanti offerto dal Club Quinta piena di Gianni Vicari e la mega torta offerta dal motoclub Salvo Aiello a fine manifestazione.

Testo.Tonino Abramo - Foto. Luca Platania (Luca Siculo)

Per altre foto e altri testi, anche il mio (Luca Siculo) vi rimando alla seconda uscita di Sicilia Moto il 15 di febbraio.

INTERVISTA A TONY CAIROLI







Patti 8 Gennaio 2008

E’ stato scritto e detto tutto ormai del piu’ Famoso e rappresentativo pilota di motocross che la Sicilia abbia mai avuto. Ma noi di FuoristradistiSiculi
Abbiamo voluto incontrare il Supersiculo delle ruote Tassellate e scambiare quattro chiacchiere .
Siamo andati a casa sua a Patti pochi giorni prima della sua partenza per Roma dove iniziera’ la preparazione alla stagione 2008.
Appena arrivati Lo troviamo nella sua pista la
222 Motocross Park alla guida di una ruspa!
Sta modificando il tracciato per renderlo fruibile a tutti , il tratto Supercross sara’ collegato con la pista tradizionale e Tony vuole personalmente rendere la pista piu’ facile prima della sua partenza.
D’inverno Patti e’ molto tranquilla , d’estate infatti tra villeggianti e turisti la popolazione aumenta del 100%, adesso ci sono le condizioni ideali per riposarsi (Anche se Tony fermo non riesce a stare) prima di rituffarsi in un’altra lunga e faticosa stagione “Mondiale”.



1.Ciao Tony grazie per la tua gentilezza e cortesia .
Siamo qui a Patti a casa tua in uno dei tuoi pochi momenti di relax . Cosa provi adesso da campione del mondo di motocross quando ritorni nei luoghi che ti hanno visto crescere?

T: E’ sempre piacevole rivedere gli amici e l’ambiente dove sei nato ed hai iniziato a compiere i primi passi nel cross e poi ogni volta che torno a casa posso “staccare la spina” dal mio lavoro che , premetto, mi piace molto. Ogni tanto fa’ bene tornare qui e respirare aria di “Casa” mi rigenera! A fine Dicembre e’ venuto Andrea Dovizioso (e’ uscito pure un bell’articolo su Motosprint n.d.r) poi Marco Melandri ma non lo sapeva nessuno . Ci siamo divertiti a girare in moto ma soprattutto a fare una vita “normale” per pochi giorni , lontano dai riflettori.


2. Come hai passato il Natale e dove hai trascorso il Capodanno?

T: Per Natale sono rimasto con i miei qui a Patti. Poi sono andato una settimana in Montagna in Trentino a cavallo del Capodanno , ho fatto un po’ di Snowboard , discoteca , insomma Relax!

3. Chi e’ la persona di fiducia ti T.C. ?

T: E’ sempre con me il mio amico Marcello Bernardini pure lui di Patti , cura i rapporti con Media e sponsor ma con mio papa’ da sempre ho un rapporto particolare.
Non posso dimenticare chi mi ha aiutato da piccolino , Il Motoclub Trinacria , Antonio e Giovanni Cutroneo , loro mi hanno seguito molto nei primi anni della mia carriera , li ringrazio con affetto.

4. Chi sono il tuo preparatore atletico e il tuo allenatore in pista?
T: Renato Remonato mi segue in palestra ed e’ anche il mio Fisioterapista e massaggiatore.
Per gli allenamenti in moto mi segue il mio Team Manager
Claudio De Carli.

5. Sei diventato Uomo-Immagine della tua terra , orgoglioso di essere “Siculo” alla faccia della nomina di noi Meridionali : Mafiosi , Terroni etc. etc.
Quale messaggio vuoi dare alla gioventu’ Siciliana?

T: Tutti i giovani come me amano divertirsi , tanti lo fanno sballandosi con l’alcool o con le droghe. Io da piccolino ho canalizzato tutte le mie energie nel motocross , il mio divertimento e’ il motocross.
Ragazzi divertitevi facendo uno sport , non ha importanza quale . Lo sport aiuta a vivere la droga aiuta a morire!

6. Tra le specialita’ motoristiche dopo il cross ovviamente quale ti piace di piu’?

Sono un grande appassionato di auto e mi piacciono le gare di Rally , ho provato la Yamaha di Valentino Rossi e sono rimasto affascinato della MotoGP , mi diverto facendo l’enduro con gli amici di Patti per divertimento , quando posso , nelle mie zone e fare belle mangiate di Salsiccia in montagna.

7. Mi inviti la prossima volta? Posso avere l’onore di uscire in moto assieme a Tony Cairoli?

T: Sicuramente

8. Grazie all’ effetto “Cairoli” In Sicilia c’e’ stato un risveglio del fuoristrada e del motocross in particolare. Il CO.RE. fa’ quello che puo’ , i motoclub pure , soldi si sa’ ne girano pochi , tu hai dato una grossa mano per la costruzione della pista di Patti.
Secondo te come possono “crescere” le strutture della nostra regione?

T. Ci sono pochi impianti e tecnicamente sono molto diversi dalle piste del Nord .mancando le risorse che non hanno i privati , non rimane altro che gli enti locali : Regione , Province e Comuni dovrebbero togliere qualche euro al calcio , lì i soldi si trovano sempre ! ed aiutare i privati a costruire piste di motocross.
Spero che l’eco delle mie imprese arrivi alle orecchie di questi signori per fargli conoscere ed apprezzare il motocross.

9. Tu hai avuto dalla tua famiglia tutto l’appoggio possibile per emergere ed hai potuto esprimere tutto il tuo innato talento.
Ai giovani crossisti Siciliani cosa suggerisci per cercare di ottenere risultati importanti?

T: Sicuramente come ho detto prima mancando le piste valide i piloti fanno fatica a migliorare tecnicamente , l’unica alternativa e’ fare come ho fatto io da giovanissimo , cominciare a confrontarsi con i migliori piloti del nord andando a fare le gare nazionali , se c’e’ il talento state tranquilli uscira’ fuori!
Raccomando sempre di andare ad allenarsi con piloti veloci in modo da avere stimoli a migliorarsi.

10. Sta per iniziare la tua quarta stagione mondiale, lo scorso anno eri “incazzato” perché Pourcel ti aveva tolto il titolo. Nel 2007 hai vinto tutto : Mondiale MX2, Europeo SX, Una gara di MX1 , L’Italiano. So’ quanto sei forte non solo tecnicamente ma anche come “Testa” , ma
non potrebbe succedere di avere un calo di concentrazione?

T: So benissimo che e’ sempre difficile riconfermarsi “numero uno” ho “pagato” gia’ nel 2006, nella mia posizione gia’ arrivare secondo suonerebbe come una sconfitta mentre per altri piloti sarebbe un gran risultato. Ho visto dei buoni piloti lo scorso anno : Searle , Aubin , Guarneri vanno forte e si stanno preparando bene , il mio obiettivo e’ quello di riuscire a batterli .



11. Il tuo avversario piu’ temibile nel 2007 e’ stato Cristoper Pourcel , a fine mondiale ha avuto un serio infortunio che ancora non gli permette di correre. come sta?

T: Mi ha fatto molto piacere incontrarlo a Montecarlo in occasione della premiazione dei campionati mondiali.
Camminava da solo ma ancora ha problemi motori , da recente mi hanno detto che sta migliorando giorno dopo giorno , gli faccio i miei migliori auguri , spero di rivederlo presto in pista.

12. Un anno fa’ il tuo desiderio di andare in America e confrontarti con i vari (Stewart , Reed , Villopoto etc.) sembrava al primo posto. Oggi hai cambiato idea , cosa e’ successo.

T: Si dentro di me’ e’ cambiato qualcosa ,ho visto che negli “States” inserirsi e’ difficile , se non sei Americano i team , gli organizzatori ti guardano male , privilegiano i loro piloti. Non e’ un problema di soldi (perche’ in America si guadagna di piu’ che qui in Europa) io voglio correre e divertirmi , in Europa sto bene , L’ambiente del mondiale e’ bello , il livello sta crescendo , Arrivano grossi sponsor ,i media ci seguono sempre piu’. La

Grazie per la tua disponibilita’ e un grande in bocca al lupo per il 2008.
Grazie a te e un saluto a tutti i Furistradistisiculi come me.
Tony 222.

Tonino Abramo
Foto Fabrizio Villa(un grazie al Fotografo Fabrizio Villa, per le foto dateci senza interessi.) Grazie Da Luca siculo e da tutti i Fuoristradisti Siculi.

11.1.08

Calendari MX e Enduro 2008

Sul nostro Forum sono presenti i calendari di campionato Regionale Motocross & Enduro 2008

Nelle rispettive sezioni Motocross & Enduro.




Forum.

10.1.08

Uscita Epifanica.





























Chi ha detto che la macchina del tempo è un’invenzione partorita dalla feconda fantasia degli autori di romanzi di fantascienza?
Domenica scorsa ho (ri)scoperto di averne una vera che funziona benissimo; è arancione, ha una cilindrata di 200cc ed è in grado di compiere miracoli che nessuna acqua Fiuggi o diavoleria cosmetica riuscirebbe ad eguagliare!!
Sentivo che sarebbe stata una Domenica particolare e non solo per la festività della Befana. Strane telefonate, mormorii in passaparola, tanta voglia di una bella sudata ristoratrice dopo i raffreddori e le bronchiti di questo gelido autunno e gli stravizi del periodo natalizio.
Appuntamento a casa di Concetto Arena alle 9.30 del mattino, qualche ritardatario (il sottoscritto per primo, ma la macchina del tempo non voleva saperne di partire…) e finalmente la grande sorpresa. Siamo in tanti! Bellissimo!!
Seconda sorpresa: i partecipanti. Concetto con il suo (per usucapione) “fiammante” TM 80 del ’92, suo figlio Marco, con una bellissima e neo-arrivata Yamaha 250 4 tempi, che moriva dalla voglia di smanettare (poverino, se avesse immaginato…); Puccio Munzone, grande amico di vecchia data con il quale abbiamo condiviso le gioie della regolarità nei primi anni 80(Gilera Sicilia) e che ancora si dà egregiamente da fare con la manetta su nel profondo Nord in cui vive; l’amico Maurizio “il Fronzio” Puglisi con il suo gigantesco figliuolo Danilo, di gran lunga il più giovane del gruppo, Maurizio Fiorito, Platania col suo XR 600………………………………………. e poi, udite udite il caro, mitico Maurizio Loritto che fra una titubanza e l’altra, un vengo ed un non vengo, mollato dalla sua 125 che non si è risvegliata dopo innumerevoli tentativi (strano, non la metteva in moto solo da 10 anni…) si è presentato con un mastodontico, bellissimo, inadeguato TENERE’ 660 con GOMME DA STRADA!!!!!!!!
Qualche chilo in più, tanti riccioli in meno, ma la follia è sempre quella dei bei tempi.
Si parte, finalmente, e ci dirigiamo verso Misterbianco ricalcando con qualche variante il percorso della motocavalcata Sicula dello scorso Maggio.
Ci diamo appuntamento in cima alla punta dell’Aquila dividendoci in due gruppetti: infatti Marco, Maurizio ed il giovane Danilo, che vuole diventare un vero Endurista saliranno da una rampa mozzafiato resa ancor più disagevole dal fango, protagonista assoluto della nostra uscita, reso abbondantissimo dai giorni consecutivi di pioggia. Comincia la Via Crucis di Marco; non ci saranno ringraziamenti che basteranno per lui a fine giornata, per gli aiuti, le spinte, e le volte che ha tirato fuori le altrui moto dai pantani e dalle situazioni in cui ci siamo infilati.
Inutile dire che il caro Concetto, che ha scelto l’itinerario, sapeva benissimo a cosa si andava incontro, ma è proprio questo il bello in questo genere di uscite; non si fila a manetta per ore senza il tempo di guardarsi intorno o la possibilità di scambiare due impressioni. Si studia il modo in cui i più bravi affrontano l’ostacolo, si confrontano traiettorie ed opinioni, si ripetono più volte i passaggi più complessi. Ci si diverte e si impara. E ci si conosce ancor meglio…Così mentre Loritto smontava il parafango anteriore del “mostro” che in una fangaia cretosa era diventato tutto un blocco di calcestruzzo con la ruota, chiacchierando con Puccio apprendo che lui partecipa con enorme divertimento ed ottimi risultati al campionato italiano di Regolarità con moto d’epoca, e che con l’altro Maurizio ci conosciamo da una vita, ma avevamo un ricordo reciproco delle lunghe criniere che uscivano dai caschi fluttuando al vento..
Non farò il nome dell’amico che ha pensato bene di coricarsi per intero a bagno nel bel mezzo di un guado profondo e limaccioso. Bel tuffo!
Loritto invece stupisce (soprattutto chi non lo conosce) riuscendo a superare con il suo dinosauro ostacoli che tutti noi non avremmo neanche immaginato di affrontare: la classe non è acqua.
Arrivati sotto Valcorrente, ai piedi del sentiero del Vitello Morto, l’ennesimo guado, seguito da un’infida salitella iper saponosa segna la fine della nostra uscita.
Fronzio corica la sua Suzuki rompendo il braccialetto della frizione ed il contatto che permette l’accensione. Abbandoniamo la moto che verrà recuperata poche ore dopo con jeep e carrello; tutte le energie residue andranno via nell’inutile tentativo (almeno 5 a dire la verità…) di tirare su il bisonte di Loritto, che fra un uscita di catena ed una caduta nel fosso ci ha messi tutti ko.
Siamo tornati esausti ripercorrendo, ad eccezione degli appiedati, il percorso a ritroso e ritrovandoci sani e salvi a casa di Concetto dopo un po’, giusto in tempo per il pranzo. Nel pomeriggio, tramite il consueto giro di telefonate abbiamo scoperto che non riuscivamo ad elencare più di tre muscoli che non ci facessero male!
Ma volete mettere la gioia di dimenticare per qualche ora tutti i problemi, le noie e le incombenze del quotidiano? Suggerire al giovane Danilo una dritta su come salire in quel passaggio,difficile ricordandoci di quando noi eravamo al suo posto (ed alla sua età) ed ascoltavamo con gli occhi sgranati i consigli del Sig. Longo e di Concetto?
Il cerchio si chiude; ecco cosa intendevo parlando della macchina del tempo e del ringiovanimento. E’ il bello della vita.E’ il bello dell’Enduro.

Enzo Velotto 28

P.S. Se a qualcuno venisse voglia di fare il nostro giretto, consiglio due modi. Seguite tutti i pezzi di Tenerè seminati da Maurizio Loritto lungo il percorso oppure, più semplicemente, telefonateci e mettiamoci d’accordo. Alla prossima.

9.1.08

Novità Forum Fuoristradisti Siculi



Da Oggi il Forum non e visibile al 100% da utenti non REGISTRATI.
Quindi per usufruire di tutte le potenzialità del nostro Forum basta solo Registrarsi....naturalmente la registrazione è assolutamente gratuita, e vi da la possibilità di ricevere mail su tutte le nostre News, oltre che un più giusto controllo dei frequentatori del Forum stesso.
Grazie!






Altra cosa.....Da oggi tutte le nostre Prove, News e Report non verranno più pubblicati su altri Forum o Siti ma li potrete trovare solo da noi.
Per più di un anno ho cercato di rendere il più pubbico possibile il nostro operato, ora è giusto che chi ci conosce...... ci venga a cercare a casa nostra, visto che quelli che fanno i sacrifici GRATIS siamo noi!
E vedere il proprio servizio commentato in altri Forum scusate ma è un po seccante, specialmente se queste persone realmente non capiscono i nostri sforzi.
Ringrazio anticipatamente chi vorrà seguirci sempre con affetto!
Tutto sempre e solo per il nostro bellissimo sport.


Grazie a tutti quei siti e Forum che ci hanno sempre accolto con amore!
Ma come è giusto che sia ora dobbiamo crescere da soli.
Altro Forum dove verrà inviato materiale sarà il nostro grande gemellato "Enduristi Anonimi" per gli altri siti o forum manderemo materiale solo su richiesta, tramite mail. plimma@libero.it sarò sempre lieto di inviare materiale sia di testo che fotografico, ma solo a chi realmente gradisce.

Il vostro Luca Siculo 200%

La nazionale italiana di Enduro a Palermo


La nazionale Italiana di Enduro, reduce dal fantastico successo alla Sei Giorni di Enduro, sarà a Palermo presso il Crossodromo Italico di Piana degli Albanesi dal giorno 23 al 30 gennaio 2008. Inoltre giorno 11 gennaio saranno presenti Belometti e Oldrati per uno stage di allenamento. Credo che ciò sia molto importante per la crescita dello sport che amiamo e della nostra isola. Ed è anche un riconoscimento per gli sforzi ed i sacrifici fatti dai siciliani che praticano l'enduro.


Toto' Modica

7.1.08

PROVATA LA YAMAHA 250 YZF

DI GABRIELE SETTINERI

















Finalmente una giornata buona per una prova in pista . Primi giorni del nuovo anno , ci siamo recati con Luca nel campetto privato dove si allena Gabriele Settineri il diciannovenne Mascalese campione regionale 2007 nella classe MX2 Junior.
Per la prima volta oggetto di una nostra prova una moto da cross , abbiamo scelto la moto di Gabriele perché secondo me una delle piu’ curate tra quelle che partecipano al campionato Siciliano di cross.
Iniziamo dalle impressioni in pista:premetto che il campetto , su terra , e’ utilizzato da Settineri , quando piove o c’è molto fango e non puo’ provare nelle piste tradizionali. Ci sono molte buche , curve strette e canali , molto utili per fare “fiato” , prendere feeling con la moto e velocizzare i movimenti in entrata e uscita di curva.
Ciclisticamente la moto monta una coppia di sospensioni Ohlins speciali replica Pourcel con steli da 50mm !! mono TTX tarate per Gabriele (che pesa 20 chili meno di me!!) chiaramente in pista ho fatto piu’ fatica a tenerla , pur essendo rigida e’ stabile nelle buche e in curva si piega facilmente , rispetto al modello standard la moto e’ piu’ precisa in traiettoria . Il motore e’ potente (Andrea ci ha detto che ha circa 5 cavalli in piu’ rispetto al motore di serie!!), ho notato tanta potenza in basso ,
tanta prontezza e reattivita’ appena si accelera , di contro agli alti regimi l’allungo rimane notevole e rispetto al motore di serie si riesce ad usare meno il cambio e la frizione Mi diceva Gabriele che con questa configurazione riesce a girare bene sia sulle piste tradizionali che su quelle da Supercross (dove hai bisogno di tutta la velocita’ possibile dopo le curve per affrontare salti e woops). Per quanto riguarda l’affidabilita’ rimane quella di sempre “Yamaha”. Da segnalare che Gabriele con questa moto non ha mai “rotto” e ha vinto tutte le gare partendo sempre in testa ad ogni manche!
Insomma una vera ” Special “ . La moto e’ curata dal fratello Andrea da sempre e’ al fianco di Gabriele,
Andrea ha la sua officina a Mascali (CT) dove prepara moto per tanti ragazzi Siciliani , e’ specializzato pure per i minicross , segue alcuni bambini pure negli allenamenti.

YAMAHA YZF SETTINERI MY07
SCHEDA TECNICA


MOTORE:
Testa modificata (occorrono due giorni di lavoro) , Pistone speciale Vertex su specifiche personali,
Carburatore elaborato nel Venturi e con taratura modificata, Frizione mista originale con parti New Fren , la campana con lubrificazione migliorata.
Eliminata la vaschetta di recupero olio.
Centralina Vortex a 10 mappature.
Scarico Doma ufficiale in titanio.

CICLISTICA:
Sospensioni Ohlins Ufficiali Replica Pourcel , forcella con trattamento al Silicio da 50mm e mono serie TTX (ritarate accuratamente da Andrea) costo 4600 euro!!
Pompe freni modificate nei passaggi olio.
Paramotori speciali costruiti in vetroresina.
Manubrio e pedane speciali piu’ larghe Reikon.
Cerchi rinforzati VRP e gomme Pirelli.


Tutte le modifiche e kit sperimentati con Gabriele sono a disposizione per i piloti .
Il Team Settineri Racing e’ esclusivista dei ricambi Racing: Doma – Vortex – Vertex.
Per ulteriori informazioni: Tel. 3282545432 Via Firenze 8 , Mascali (Catania).


Special Tanks Gabriele e Andrea Settineri

Tonino Abramo - foto di Luca Platania(Luca Siculo)

6.1.08

Endurissimo 13 - 01 - 08


Il M.C. salvo Aiello vi aspetta a Tutti per l'edizione 2008 del Mitico ENDURISSIMO
Altre Info sul nostro


Forum.

5.1.08

CHICCO CHIODI E TM - ORA E´ UFFICIALE


Chicco Chiodi attraverso il suo sito conferma l´accasamento con la TM

"Ciao ragazzi da oggi è ufficiale che correrò con TM sempre MX1.
Nel mese di Dicembre ho fatto alcuni test privati con la moto nuova e mi sono trovato subito molto bene di ciclistica anche se il motore va un po’ troppo forte, ma per farlo andare più piano è molto più semplice e lo stanno già adattando alle mie esigenze. Tra alcuni giorni tornerà dalle vacanze Natalizie il mio meccanico Patriek e si ricomincerà subito con i test per motore, sospensioni e tutto quello che serve per arrivare almeno all’80% per le prime gare degli Internazionali d’Italia che inizieranno tra poco più di un mese. Per quanto riguarda la ciclistica ho già trovato le mie altezze per manubrio, pedane, sella e telaietto ed è già un ottimo punto che mi dà parecchia sicurezza e mi fa sentire la moto già mia."

Naturalmente a Chicco ed al suop staff il migliore "in bocca al lupo" per la nuova avventura sulla moto italiana.

03/01/2008
Comunicato Chicco Chiodi

Tonino Abramo

KTM ADVENTURE TOURS


MOTOMONDO IN COLLABORAZIONE CON IL M.C.MONRELALE E KTM ADVENTURE TOURS STA ORGANIZZANDO PER I GIORNI 18-19-20 GENNAIO DEI CORSI DI GUIDA DI ENDURO E SUPERMOTARD A PALERMO .


Altre info

3.1.08

Lisbona-Dakar 2008


Annullata la Dakar 2008.

Causa pericolo attentati in Mauritania.

Peccato picciotti......ma per prendere questa decisione, il pericolo era alto.

Speriamo Bene per il 2009, anche se non vedevo l'ora!

PROVATA LA KAWASAKI KLX 450R MY 08








La Kawasaki ha finalmente in listino una vera enduro tipo Yamaha Wr o Honda X. La novita’ 2008 verde si chiama KLX 450R ed e’ sorella della KX-F , si somigliano molto ma sono diversissime.
Ringrazio il mio amico Marco Pagnano per aver messo a disposizione la sua moto (acquistata dalla nuova concessionaria Kawasaki Endurostore di Catania).
Ho provato la moto su fettucciato in piano con il terreno reso pesante dalla pioggia quindi fango , canali e grosse buche perche’ arato da poco.
Per le impressioni sulle pietre chiedo a Marco che ha gia’ fatto un’uscita a Francavilla di Sicilia, allora Marco che ne pensi di questa kawa ? Alla luce della tua esperienza dopo aver guidato per tanti anni varie moto quattro tempi (Vor , Husaberg , Yamaha e Ktm) . all’ inizio ero un po’ scettico sul potenziale di questa moto , pensavo di dover fare molti aggiustamenti per renderla come piace a me invece non ho modificato niente , mi ci trovo molto bene sia in mulattiera che sul veloce .
Il motore e’ tranquillo e rotondo ma quando “ acceleri “ la moto fa “strada”. Sulle pietre smosse e’ stabile , precisa in traiettoria nei sentierini e nel sottobosco non sembra neanche un 450.
Le mie impressioni
Il serbatoio maggiorato non ostacola i movimenti (si sviluppa in altezza), i fianchi sono stretti ed è corretta la triangolazione sella/pedane/manubrio ho notato solo la tendenza del posteriore a restare seduto, Una caratteristica Kawasaki che ha il pregio di conferire grande trazione e stabilità. Di contro aumenta il sottosterzo in uscita di curva. Questione di gusti: è sufficiente agire sul precarico della molla del mono per mutare radicalmente il comportamento della KLX.
Sempre secondo me la molla del mono e’ troppo tenera e rispetto all’avantreno affonda troppo.La maneggevolezza della moto resta comunque apprezzabile.
Con le opportune modifiche si puo’ ottenere di piu’ da questa ciclistica.
Sul motore niente da dire , potente , sfruttabile , l’ erogazione e’ morbida ben gestibile e lineare , la marcia che usi di piu’ e’ la terza!! Un motore che si adatta alle esigenze di tutti!
cosa vuoi di piu’ ? Un Lucano ?
Sul fettucciato la moto e’ stabile , in curva (sempre per quanto detto sopra) tende ad allargare leggermente la traiettoria.
PregiPrestazioni Motore – Freni- Stabilita’DifettiCalore proveniente dal terminale Euro 3 – Assetto posteriore basso.

Tonino Abramo (Foto Lucasiculo) SpecialTanks :(Marco Pagnano)

Kawasaki rispolvera una sigla, KLX-R, cara agli amanti delle verdone di Akashi: negli anni '90 faceva bella mostra di sé sui convogliatori delle versioni di 300 e di 650 cc. Moto prestanti, efficaci, ma non sempre a loro agio sui sentieri angusti, tipici dell'enduro europeo. Erano destinate per lo più al mercato USA, fatto di ampi spazi e di velocità rallistiche.La casa giapponese sul finire del 2006 ha cambiato rotta e ha realizzato KLX 450 R, una versione da Enduro che, pur derivando concettualmente dal cross KX-F 450, ne prende le distanze grazie a una serie di accorgimenti tecnici specifici per l'enduro (avviamento elettrico e sospensioni dedicate in primis). KLX 450 R – questa è la grande novità – abbandona anche la taglia oversize dei modelli che l'hanno preceduta. Un segnale inequivocabile: in Giappone, nelle stanze dei bottoni, il mercato europeo ha smesso i panni di Cenerentola nei confronti di quello USA.Bene ha fatto quindi KL, importatore per l'Italia dei modelli off road Kawasaki, a rendere disponibile il nuovo 4 e mezzo.La moto era stata presentata a inizio 2007, ma solo ora si è resa disponibile presso la rete distributiva italiana (le verdi saranno vendute anche da Kawasaki Italia). Il prezzo, 8.890 € franco concessionario (immatricolazione esclusa), è il più favorevole tra le moto Made in Japan destinate all'Enduro. KLX 450 R, oltre a rispettare la normativa Euro 3, è omologata per il trasporto del passeggero e per il montaggio dei cerchi da 17". Una bella comodità per chi volesse imparare l'arte del traverso.Restano in listino i modelli KXE-F 250 e 450, derivati dalle versioni da motocross. Sono moto veloci, per duri e puri che puntano senza mezzi termini ai piani alti delle classifiche, e che sono per questo disposti a rinunciare al comodo electric starter (e ai suoi chili di troppo).

Aluminium technology. L'estetica della verdona non si discosta dai tratti comuni alla gamma KX. Elemento dominante è lo splendido telaio perimetrale in alluminio che, come il vino, col tempo diventa più bello grazie alla lucidatura naturale delle ginocchia nella zona di contatto.La mascherina anteriore richiama lo stile aggressivo delle naked di Akashi e mostra qualcosa di nuovo nel panorama Enduro, i convogliatori laterali sono apparentemente identici a quelli delle KX, in realtà celano un serbatoio più capiente (8 litri contro 7,2).La sella è posta a 940 mm, mentre il peso a secco stoppa l'ago della bilancia a 115 kg.Il fianchetto laterale sinistro consente l'accesso al filtro dell'aria, nel cui vano è alloggiata anche la batteria che serve l'avviamento elettrico. Un piccolo strumento digitale visualizza le informazioni essenziali (velocità, ora, contachilometri totale e parziale).Il manubrio è un Renthal a piega alta, con traversino, e ospita il blocchetto elettrico che comanda le luci e i piccoli indicatori di direzione, provvisti di snodo elastico.Il parafango posteriore ospita la piccola luce di posizione a led, incastonata come una gemma nel verde della plastica. Purtroppo da sola non è sufficiente a ottenere l’omologazione europea, KL ha dovuto aggiungere un porta-targa provvisto di lampada a norma.Completano la dotazione il cavalletto laterale (munito di una robusta molla di tenuta, ma privo dell’elastico di sicurezza), gli specchietti laterali e le pedane del passeggero.In Italia viene infine sostituito il silenziatore originale con uno di volume maggiore, idoneo a rientrare nei parametri Euro 3.I cerchi in alluminio rinunciano alla colorazione nera della gamma KX 2008 e ospitano pneumatici 80/100-21 all'anteriore e 120/90-18 al posteriore. L'impianto frenante è di ottimo livello e sfrutta un disco semiflottante a margherita da 250 mm con pinza a doppio pistoncino davanti, e uno da 240, sempre con disegno a margherita, con pinza a pistoncino singolo dietro.Kayaba firma il reparto sospensioni; la forcella upside down ha steli da 48 mm ed è interamente regolabile (precarico molla, estensione e compressione idrauliche), così come il mono ammortizzatore che lavora ancorato al nuovo leveraggio Uni-Track.Il motore è stretto parente del 4 e mezzo da cross e ne condivide lo schema generale: monocilindrico di 449 cc, raffreddato a liquido, con doppio albero a camme in testa che comanda le 4 valvole (con quelle di scarico in acciaio, al posto del titanio del cross), e alimentazione affidata al carburatore Keihin FCR da 40 mm.La massa volanica aumenta considerevolmente rispetto a KX per addolcire la risposta del motore in prima apertura. L'avviamento è elettrico, ma è mantenuto precauzionalmente il kick starter.Un cenno infine per il cambio che presenta una rapportatura specifica per l'utilizzo enduristico. Al posto della prima lunga, tipica delle moto da cross, troviamo il classico "primino" utile per ripartire in mulattiera, e una quinta più distesa che rende meno problematici i brevi trasferimenti su asfalto.

Scheda tecnica Kawasaki KXE 450F MY 08


Motore: Monocilindrico 4T DOHC a 4 valvole
Cilindrata: 449 cc
Raffreddamento: A liquido
Potenza Max: N.D.
Coppia Max: N.D.
Accensione: Elettronica digitale AC-CDI
Avviamento: Elettrico ed a pedale con kick starter
Trasmissione: A catena
Cambio: A 5 rapporti
Carburatore: Keihin FCR40
Frizione: A dischi multipli in bagno d'olio
Telaio: Perimetrale in alluminio
Sospensione Ant.: Forcella telescopica upside-down Kayaba AOS da 48 mm
Sospensione Post.: Nuova Uni-Trak con ammortizzatore regolabile Kayaba
Freno Ant.: Disco singolo semiflottante a margherita da 250 mm con pinza a doppio pistoncino
Freno Post.: Freno Post.: Disco singolo a margherita da 240 mm con pinza a singolo pistoncino
Pneumatico/i Ant.: 80/100-21
Pneumatico/i Post.: 120/90-18
Dimensioni: (lung.*larg.*alt.) 2.185*820*1.280 mm
Altezza sella: 940 mm
Interasse: 1.485 mm
Peso a secco: 115 kg
Serbatoio: 8 l.
Omologazione: Omologazione: Unica END/SM Euro 3 - 2 Posti
Garanzia: 24 mesi
Prezzo : € 8.890

1.1.08

A SEBY BRILLANTINA




Sei stato in coma per quasi 4 mesi, al risveglio il primo pensiero va agli amici, alla tua Ktm 300 nuova e ai tuoi familiari, nonostante fossi costretto a non poterti muovere (MOMENTANEAMENTE)dal letto dell'ospedale di Messina. Causa, l'incidente stradale mentre passeggiavi tranquillamente con il tuo scooter.

Ti ho sentito telefonicamente un 15 giorni fa al cellulare, parlavi con grande fatica, dicendomi che
QUESTA VOLTA NON CE L'AVRESTI FATTA.
Dici questa volta forse, perchè tantissime altre volte, hai avuto incidenti molto gravi. Mi limito a citare gli ultimi due:

Il penultimo è stato quando a bordo della tua TM 80 , mentre rientravi da un allenamento, un grosso camion carico di pietra lavica, impegnando una curva, ti centrò ARRUOTANDOTI. Mi ricordo che l'autista del mezzo pesante si accorse solamente dopo un centinaio di metri di avere un ENDURISTA fra le ruote. Dopo diverse operazioni, terapie e anni di ospedale, riesci, con grande spirito e forza di volontà, a risalire di nuovo sulla moto, condividendo con i tuoi amici, la tua unica e grande passione (l' enduro).
Ricordo che, appena uscito dall' ospedale, ancora ingessato, con le stampelle e lontano dalla guarigione, mi facesti una promessa: "presto saresti ritornato a fare enduro".
E SEI RITORNATO ALLA GRANDE.

Questo durò un paio d' anni, ma sulla sabbia di Fondachello, impegnando un salto, ti frantumasti in maniera molto grave i due polsi, con l' esposizione ossea di entrambi i lati, oltre che una commozione celebrale.
Dopo un paio d'anni, una decina di operazioni e tantissimo dolore fisico, nel 2005 a Linguaglossa, mentre si svolgeva la gara degli assoluti d' Italia, RICOMPARI; e, nonostante i trenta ferri che ti attraversavano entrambe le braccia operate, tanto che scherzosamente ti chiamavamo "L'UOMO FORBICE", eri presente cercando di dare una mano a tutti noi amici enduristi, ma le mani non potevi usarle, e allora aiutavi con i piedi a spingere le moto! E anche questa volta seriamente mi dicesti che nonostante i problemi fisici, un braccio più corto e una mano con pochissima piega, molto presto saresti ritornato a fare ENDURO.
PROMESSA CHE HAI MANTENUTO.
Infatti ti rimettesti immediatamente sulla tua Honda e incomonciasti gli allenamenti, frequentando di nuovo tutti i tuoi AMICI ENDURISTI, che come sempre ti accolsero calorosamente.

Mi voglio riallacciare all' inizio del mio discorso per parlare di quelle brutte cose che mi hai detto, mentre ti telefonovo in ospedale: "questa volta non ce la farò".

Preciso che le parole che sto per scrivere, sono le stesse che ti vorrebbero dire i tuoi amici, tutti i motociclisti, e tutti coloro che leggeranno queste righe.

Caro Seby, deopo aver letto tutto questo, che sicuramente qualcuno si incaricherà, con un pc portatile e connessione a internet, di mostrarti, devi impegnarti scrivendo una solenne promessa in questo forum :

DI GUARIRE PRESTO E RITORNARE FRA LA TUA FAMIGLIA E I TUOI AMICI. E RICORDATI CHE QUELLO CHE RIESCE A FARE LA FORZA DI VOLONTA', NON RIESCONO A FARLO UN MILIONE DI MEDICI MESSI INSIEME.

Ti auguro un grosso in bocca al lupo.

Turi Leonardi.